Cosa vedere in Birmania (Myanmar)

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Cosa vedere in Birmania (Myanmar)

Il Myanmar (ex Birmania) è uno stato dell’Asia sudorientale che nonostante la sua bellezza ed il suo fascino è ancora poco visitato dai turisti stranieri, nonostante la vicinanza geografica con paesi molto “più famosi” come la Tailandia, il Vietnam e Bali in Indonesia, giusto per citarne alcuni.

Il fatto che il turismo di massa non sia ancora arrivato nel paese è senza dubbio uno degli aspetti positivi per chi intende visitare questo meraviglioso paese, infatti il Myanmar è uno dei miei paesi preferiti insieme alla Cina, il Nepal e l’Iran. Quando penso al mio viaggio in Myanmar mi viene subito voglia di ritornarci perché è stato uno dei più belli della mia vita!

Bene, prima di elencare tutte le cose da fare e vedere in Birmania, facciamo un po’ di chiarezza su alcuni punti.

Birmania e Myanmar: quale scegliere?

Nonostante Birmania e Myanmar siano nomi molto diversi se pronunciati in lingue europee, nella lingua locale i due nomi hanno la stessa radice e la pronuncia è pressoché identica. Ad ogni modo, entrambi indicano lo stesso paese la cui capitale è Yangon. 

Quindi si dice Myanmar o Birmania? Fino a qualche anno fa la scelta di un nome piuttosto che l’altro delineava con grande probabilità una sorta di schieramento politico.

Quello che oggi si chiama Myanmar, fino al 1989 si chiamava Birmania. Verso la fine degli anni 80, il Myanmar entrò in una profonda crisi economica che sfociò in un colpo di Stato. In questi anni vennero apportate numerose modifiche alla costituzione…. E al nome del paese stesso che cambiò da Birmania (Burma in inglese) a Myanmar. Dietro la scelta del cambio di nome, con molta probabilità, ci fu anche l’intenzione di distanziarsi dal periodo coloniale britannico che durò per oltre un secolo.

Politica a parte, ciò che conta è non offendere i locali, che usano indistintamente sia Myanmar che Birmania.

Dove si trova la Birmania?

La Birmania è il più settentrionale dei paesi dell’Indocina e confina ad ovest con India e Bangladesh, a est con Tailandia e Laos e a nord con la Cina.

Visto per la Birmania

Per i cittadini italiani, ottenere un visto turistico per il Myanmar è molto semplice, infatti è possibile ottenerlo direttamente all’arrivo presso l’aeroporto di Yangon. Per evitare spiacevoli sorprese però, è bene consultare sempre il sito dell’ambasciata del Myanmar in Italia. Se possedete un passaporto diverso da quello italiano, o siete in possesso di doppia cittadinanza ed intentede entrare nel paese con un passaporto diverso da quello italiano, consultate sempre il corrispettivo sito dell’ambasciata del Myanmar nel paese che ha emesso il passaporto in questione.

Bene dopo aver fatto chiarezza su alcune cose, è arrivato il momento di elencare tutte le cose da vedere in questo paese!

Birmania: cosa vedere 

Come anticipato in precedenza, il turismo di massa non è ancora esploso in Birmania, dando la possibilità ai turisti più avventurosi di godere di un paese ancora allo stato brado per un’esperienza all’insegna dell’autenticità.

Il numero di giorni a disposizione e il budget disponibile influisce sulle tappe e sulla parmanenza. Idealmente, per poter godere a pieno di questo paese visitando quante più mete possibili ma senza stressarsi raccomando un tour di almeno due settimane, infatti i consigli che sto per elencare si basano sulla mia esperienza personale, ma avete più o meno tempo a disposizione puoi aggiungere o sottrare alcuni dei miei suggerimenti come meglio credi.

Yangon

Yangon, conosciuta anche come Rangoon, è stata la capitale del Myanmar fino al 2006 ed ancora oggi è la città più grande del paese. Il tempo che raccomando di trascorrere in questa città è di 4 giorni se hai intenzione di fare un’escursione giornaliera per visitare la Golden Rock e Pegu.

Roccia d’oro e Pegu

Come accennato nel paragrafo precedente è possibile visitare la roccia d’oro e la cittadina Pegu facendo un’escursione di un giorno partendo da Yangon. Se hai più tempo a disposizione e vuoi evitare troppe ore di viaggio in macchina durante la stessa giornata, puoi optare di pernottare nei pressi della roccia d’oro o a Pegu.

Lago Inle

Il lago Inle è il secondo lago più grande in Birmania e dal 2005 è patrimonio UNESCO.

Visitare il lago Inle richiede grande capacità di adattamento, che però verra ripagata dell’autenticità di questo luogo e dai colori del tramonto.

Per il lago Inle consiglio una permanenza di due giorni e una notte.

Mandaley

Mandaley, nonostante le sue numerose attrazioni è stata la tappa del mio viaggio in Myanmar che meno mi è piaciuta. Attenzione, non dico che non vale la pena visitarla, dico solo che rispetto alla mia del lago Inle e di Bagan è quella che mi ha datto di meno. Detto ciò, a Mandaley ci sono millenni di storia e alcuni dei posti più instagrammabili del paese. Inoltre appena fuori Mandaley consiglio vivamente un’escursione alla scoperta di quattro cittadine molto antiche: Mingun, Amarapura, Inwa e Sagaing.

Per Mandaley consiglio un soggiorno di almeno tre giorni, di cui uno dedicato alle città nei pressi di Mandaley sopra citate.

Bagan

E dulcis in fundo….Bagan. Bagan è stata l’ultima tappa del mio viaggio in Myanmar e certamente anche la mia preferita.La valle dei templi all’alba, il paesaggio incontaminato, girovagare con uno scooter elettrico senza meta è quello che ha reso questa città uno dei posti più belli che io abbia mai visto in vita mia. Come se la meraviglia delle migliaia di templi non fosse già abbastanza, merita una visita il monte Popa, luogo di pellegrinaggio molto famoso il cui rapporto uomo scimmia si equivale…attenzione a non portare alimenti di alcun tipo, a meno che tu non voglia provare l’ebrezza di essere assilito dalle scimmie.

Voli per la Birmania

Al momento, non ci sono collegamenti diretti dall’Italia alla Birmania. Quindi, è necessario fare uno o più scali.

Moneta Birmania

Il Kyat è la moneta ufficiale della Birmania che conviene avere per le spese quotidiane. Ad ogni modo, in alberghi e ristoranti di lusso è anche possibile pagare i dollari statunitensi. Attenzione però, perchè le banconote per poter essere accettate devono essere in perfetto stato e la data di emissione non deve essere dopo il 2013.

Per controllare il cambio euro-kyat (e viceversa) clicca qui.

Conclusioni

Come già detto ad inizio articolo, il Myanmar, insieme all’Iran, Cina e Nepal è uno dei miei paesi preferiti e senza dubbio uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto.

Essendo una grande amante dei viaggi un po’….selvaggi e all’avventura, raccomando di visitare questo paese prima che diventi una destinazione troppo inflazionata. 

Inoltre, ci tengo a raccomandare struttura gestite da locali – tipo ostelli, guest house e alberghi con poche stanza – affinchè a trarre beneficio dal turismo siano i locali, la gente comune e non la classe politica o le catene di alberghi internazionali. 

Il bello del turismo è anche questo, dare un contributo a chi lavora in questo settore.

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