Corea del Nord -Sono La Ragazza Europea

A gennaio del 2016 ho avuto la fortuna di poter accedere ad uno dei paesi più chiusi del mondo: La Corea del Nord. Era tanto che sognavo di andarci e dopo aver meticolosamente scelto l’agenzia alla quale rivolgermi, sono finalmente partita.

 

 

Visitare la Corea del Nord non è una cosa che si sente tutti i giorni, né tantomeno facile.

 

Non si può entrare in Corea del Nord liberamente, l’aiuto di un’agenzia è indispensabile e soprattutto è un viaggio che va organizzato con almeno un mese di anticipo.

Come già anticipato, l’ingresso in Corea del Nord non è libero, ma è indispensabile l’aiuto di un’agenzia che faccia da tramite, che si occupi del visto e di tutte le questioni burocratiche. Io mi sono rivolta all’agenzia Koryo Tours a Pechino, in Cina.

 

Perché tra i tanti posti nel mondo che ancora voglio visitare ho scelto proprio la Corea del Nord?

 

Vivendo a Pechino, sono sempre stata affascinata ed incuriosita da coloro i quali si erano trasferiti in Cina 20 o anche 30 anni fa. Dai loro racconti, mi sembra una Cina così diversa da quella alla quale sono abituata io ora. La Corea del Nord è – più o meno – la Cina di 30 anni fa.

 

E’ uno paesi più chiusi al mondo ed io non volevo perdere l’occasione di poterla visitare. Il gusto del proibito ha sempre avuto un forte ascendente su di me.

 

E’ una lezione di storia IMPAGABILE ed IMPARAGONABILE, da quella parte del mondo la storia è diversa da come l’abbiamo sempre sentita in occidente. E quando dico diversa, non dico vera o falsa, giusta o sbagliata. Ho deciso che non parlerò di politica su questo blog e quindi, mi limiterò a raccontare la mia esperienza in questo paese mettendo da parte la politica, il che rappresenta una sfida non indifferente visto il paese in questione.

 

Cosa mi ha colpito di questo paese? TUTTO.

Quali sono state le ragioni che mi hanno spinta a partire, nonostante esattamente due giorni prima la mia partenza la Corea del Nord avesse effettuato un test nucleare all’idrogeno e le relazioni – già precarie – con i principali paesi occidentali fossero tesissime (al riguardo proprio in quell’occasione anche la Cina aveva espresso il suo disaccordo e aveva preso le distanze da tale atto)?

Queste sono le mie ragioni:

 

Le persone. Si, le persone nei miei viaggi – e specialmente in questo – sono sempre una valida ragione per partire. Volevo vedere come vivono i Nordcoreani, cosa fanno, cosa mangiano, come si vestono e come si relazionano con gli stranieri. Sono rimasta sorpresa da come, nella maggior parte dei casi, fossero sorridenti ed ospitali. A volte un po’ intimoriti e restii anche solo a guardare uno straniero, ma tutto sommato mi aspettavo molta più chiusura.

 

Volevo fare un paragone, con i miei occhi, con la Corea del Sud.

Quando sono andata in Corea del Nord, non ero ancora stata in Corea del Sud, ma naturalmente era nei miei piani perché volevo fare un paragone basandomi sulla mia personale esperienza.

 

Perché sarei stata – e lo sono diventata – la ragazza europea più giovane al mondo ( e in assoluto una delle più giovani a livello mondiale) ad aver visitato questo paese e non volevo perdere questo primato.

Lo so, questa potrebbe essere una ragione un po’ superficiale rispetto alle altre, ma l’idea di essere una delle ragazze più giovani al mondo a viaggiare da sola (nel senso senza amici, ma non ero sola considerando il fatto che erano sempre presenti due guide turistiche e altri viaggiatori come me) in Corea del Nord era molto accattivante.

 

Tutte queste ragioni mi hanno spinta a scegliere questa destinazione e non mi sono assolutamente pentita della mia scelta.

Per scoprire di più sulla Corea del Nord e quello che ho fatto, leggi tutti gli articoli che ho pubblicato riguardanti questo paese

Share on facebook
Facebook
Share on pinterest
Pinterest
Share on twitter
Twitter